Distacco di retina

Il distacco di retina è una delle urgenze oculistiche più gravi: la retina si separa dall’epitelio pigmentato sottostante, privandosi di ossigeno e nutrimento. Se non trattato in poche ore-giorni, porta a perdita visiva permanente. Fortunatamente, se operato in tempo, nella maggior parte dei casi la vista si recupera parzialmente o completamente.

Tipi di distacco di retina

  • Rmatogeno (il più comune): una rottura o lacerazione della retina periferica permette al liquido vitreo di infiltrarsi sotto la retina e sollevarla. Frequente nei miopi elevati, dopo trauma o chirurgia oculare
  • Trazionale: tessuto fibroso (membrane epiretiniche) tira meccanicamente la retina. Frequente in diabetici con retinopatia avanzata
  • Essudativo: accumulo di liquido sotto la retina senza rottura. Associato a tumori oculari, infiammazioni o ipertensione severa
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Sintomi — riconoscili subito

Il distacco di retina non fa male. I sintomi che devono allarmarti immediatamente sono:

  • Flash luminosi (fotopsie): lampi o luci intermittenti, specialmente in visione periferica o al buio — segnale di trazione vitreo-retinica
  • Aumento improvviso di miodesopsie: comparsa di molte nuove “mosche volanti” in breve tempo, a differenza delle floaters croniche benigne
  • Ombra o tenda nel campo visivo: inizia dalla periferia e avanza verso il centro — segnale che il distacco si sta estendendo
  • Calo visivo improvviso: se il distacco raggiunge la macula, la visione centrale crolla drasticamente

Se hai questi sintomi, vai al pronto soccorso oculistico entro poche ore. Non aspettare il giorno dopo.

Fattori di rischio

  • Miopia elevata (> -6 diottrie): il rischio è 5-10 volte superiore rispetto a un emmetrope
  • Degenerazioni retiniche periferiche (lattice): aumentano il rischio di rottura
  • Trauma oculare
  • Chirurgia della cataratta (soprattutto complicata)
  • Familiarità per distacco di retina
  • Distacco controlaterale pregresso

Diagnosi

La diagnosi è clinica: fundoscopia in midriasi farmacologica con oftalmoscopio indiretto o lente Goldmann. Nei casi con mezzi dioptrici opachi (cataratta densa, emoftalmo), l’ecografia oculare B-scan permette di visualizzare il distacco anche senza visibilità diretta della retina.

Trattamento

Il trattamento è sempre chirurgico. Le opzioni dipendono dall’estensione, dalla localizzazione e dalla causa:

  • Laser fotocoagulativo: per le rotture retiniche senza distacco o con distacco minimo. Sigilla i bordi della rottura con cicatrice laser. Procedura ambulatoriale, molto efficace se eseguita precocemente
  • Retinopessia pneumatica: iniezione di gas in camera vitrea + laser/crioterapia. Per distacchi selezionati, non complessi
  • Vitrectomia (PPV): rimozione del vitreo, trattamento della retina dall’interno, tamponamento con gas o olio di silicone. La tecnica più versatile per distacchi complessi, rioperazioni, retinopatia diabetica trazionale
  • Cerchiaggio sclerale: banda esterna attorno all’occhio che riduce la trazione vitreo-retinica. Tecnica storica, ancora utilizzata in casi selezionati, spesso in combinazione con la vitrectomia

Prevenzione

Il miope elevato deve eseguire un controllo del fundus oculi almeno una volta all’anno per identificare e trattare precocemente le degenerazioni periferiche a rischio. Il laser preventivo su aree di lattice o rotture retiniche asintomatiche riduce significativamente il rischio di distacco. Per una valutazione o se hai sintomi preoccupanti, contattami subito.


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