«A me interessa vedere a chi do in mano i miei occhi.»
— Un paziente

Sono Francesco Bruni, oculista.
Ho scelto l’oftalmologia perché è una specialità in cui ogni visita conta davvero. La vista è forse il senso a cui le persone tengono di più — e spesso lo capiscono solo quando inizia a vacillare. Il mio lavoro è essere lì prima che succeda, e quando succede, sapere cosa fare.
Sono cresciuto a Modena, mi sono laureato in Medicina con 110/110 e lode all’Università di Modena, e ho completato la Specializzazione in Oftalmologia all’Università di Parma con 50/50 e lode. Poi ho fatto quello che non tutti si aspettavano: ho fatto i bagagli e sono andato a imparare dove l’oftalmologia si pratica ai massimi livelli mondiali.
La formazione internazionale
Ho avuto il privilegio di formarmi in tre dei centri più importanti d’Europa:
Al Moorfields Eye Hospital di Londra — il più grande e antico ospedale oculistico del mondo — ho lavorato come Clinical Fellow nel Pronto Soccorso oftalmologico, uno dei servizi di emergenza oculistica di terzo livello più ad alto volume in Europa. Otto sessioni a settimana, gestione autonoma di urgenze acute e patologie croniche complesse, supervisione di medici più giovani.
All’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ho trascorso sei mesi nel servizio di Oncologia Oculare, acquisendo competenze in ecografia oftalmologica e partecipando come operatore a 62 interventi.
Al Rotterdam Eye Hospital ho avuto l’opportunità di osservare la chirurgia oculoplastica e orbitaria con il Prof. Paridaens, uno dei maggiori esperti europei del settore.
Cosa so fare — in numeri
La formazione si misura anche in procedure eseguite. Ecco cosa ho fatto fino ad oggi:
- 150 trabeculoplastiche laser selettive (SLT) per il glaucoma
- 350 iridotomie con laser YAG
- 400 capsulotomie con laser YAG
- 550 iniezioni intravitreali (anti-VEGF e steroidi)
- 170 trattamenti laser retinici (PRP, focale maculare, laser giallo micropulsato)
- 250 interventi di cataratta come primo operatore presso il Barrada Eye Centre del Cairo (training ad alto volume completato a febbraio 2026)
- Ulteriori interventi di cataratta come primo operatore in Italia (Cesena, Forlì)
Sono numeri, ma dietro ogni numero c’è un paziente. È così che ho imparato a fare questo lavoro.
Il mio approccio
Credo che il paziente debba capire cosa ha e perché si fa quello che si fa. Ogni visita è un’occasione per spiegare, non solo per prescrivere. Dedico tempo alla comunicazione perché una diagnosi compresa è una diagnosi gestita meglio.
Ho scelto l’oftalmologia perché unisce ragionamento clinico, tecnologia avanzata e la possibilità di fare una differenza tangibile nella vita delle persone. Un paziente che torna a vedere bene dopo un intervento, o che scopre in tempo un glaucoma silenzioso — questi sono i momenti che danno senso a questo lavoro.
Membership e affiliazioni
- FEBO — Fellow of the European Board of Ophthalmology (2024)
- ESCRS — European Society of Cataract and Refractive Surgeons (dal 2018)
- SOI — Società Oftalmologica Italiana
- SISO — Società Italiana Scienze Oftalmologiche
- SOLS — Subthreshold Ophthalmic Laser Society
- Young Italian Entrepreneurs — Confindustria Emilia
Congressi e presentazioni
Ho presentato i miei lavori di ricerca in congressi internazionali, tra cui l’ESCRS 2019 (European Society of Cataract and Refractive Surgeons) e il SISO 2024. Partecipo regolarmente a congressi nazionali e internazionali per restare aggiornato sulle ultime evidenze: EGS, SIGLA, SOU, SITRAC, SIUMIO, Retina Update Masterclass.
Per la lista completa delle mie pubblicazioni scientifiche, visita la pagina dedicata o il mio profilo ORCID.
La ricerca
La ricerca scientifica è parte integrante del mio lavoro. Ho contribuito a pubblicazioni su riviste internazionali peer-reviewed tra cui l’European Journal of Ophthalmology e Aging Clinical and Experimental Research. I miei ambiti di ricerca includono il laser micropulsato subthreshold per l’edema maculare uveitico, l’impatto della chirurgia della cataratta sulla funzione cognitiva nell’anziano, e le reazioni avverse oculari post-vaccinali.
Ho partecipato al progetto PRIN Yellow-FLiCkEr, finanziato dall’Unione Europea con €1.019.402, sulla flicker-terapia a luce gialla per le patologie retiniche. Per i dettagli, visita la pagina pubblicazioni.
Dove mi trovi
Ricevo in tre sedi: Villa Aprica a Como (Lun-Ven, Gruppo San Donato), AlsoVision a Saronno (Martedì) e PCM a Modena (Sabato). Per dettagli e orari visita la pagina Sedi. Per sedi aggiuntive in fase di attivazione, visita la pagina Sedi.
Se vuoi saperne di più o prenotare una visita, contattami.
